CAMPI DI ORIGINE NATURALE:

L'ANALISI GEOBIOFISICA®

L'analisi geobiofisica di un territorio si occupa dello scambio energetico che è costantemente in atto tra un luogo e i suoi abitanti. In base alle caratteristiche geochimiche ed idrochimiche del terreno i luoghi possono infatti sottrarre o fornire energia (emissione elettromagnetica di origine naturale) agli esseri viventi ivi presenti. Questo incide, in modo collettivo, sul benessere delle persone che abitano quel determinato territorio. Non tutti i luoghi sono idonei ad essere abitati: prima di scegliere di acquistare una casa o di costruirla in un certo luogo è opportuno accertarsi che il tipo di scambio energetico di quel territorio sia favorevole all'uso abitativo e adatto alla tipologia energetico-caratteriale delle persone che lo andranno ad abitare.

Inoltre non abitiamo, come spesso ci accade di sostenere, sulla "Terra ferma", infatti la crosta terrestre sotto i nostri piedi è in continuo movimento. Questo accade perché la crosta terrestre appoggia su uno strato di rocce fluide ed elastiche chiamato "mantello", soggetto a correnti convettive. Tali correnti (simili a quelle atmosferiche o oceaniche) spostano in varie direzioni sia le placche continentali (alla macroscala) sia le masse rocciose locali (alla microscala). Questo fenomeno crea delle spinte compressive, oppure distensive o ancora trascorrenti, conferendo al territorio un certo tipo di caratteristica energetica e trasmettendone alle persone le relative informazioni.

Ogni giorno il luogo in cui abitiamo è infatti intriso dell'energia di queste tensioni e di queste spinte a cui le rocce sono soggette, un'energia che caratterizza l'ambiente ed è capace di incidere persino sul carattere dei suoi abitanti.

Gli esseri viventi di un territorio, umani compresi, dovranno fare i conti con l'energia di quel territorio, che verrà percepita dall'organismo attraverso una risposta fisiologica ed emozionale spesso inconscia.

Essere consapevoli dello scambio energetico che si instaura tra noi e l'ambiente consente di acquistare casa nel luogo giusto per noi, di scegliere di abitare in una zona che non ci scarichi energeticamente, o che non ci fornisca un apporto di energia eccessivo, oppure ancora che non ci trasmetta stati di ansia, schiacciamento, compressione, irritabilità e stress avvertiti a livello emotivo, muscolare, circolatorio, ecc.

®termine coniato dall'Istituto GEA (link)



L'ANALISI GEOBIOLOGICA

La Geobiologia riguarda locali emissioni elettromagnetiche naturali che incidono in modo individuale sul benessere delle persone, poiché ne è interessato solo chi è esposto. La Geobiologia si pone una domanda fondamentale:
il tuo letto è al posto giusto o dormi in corrispondenza di una zona di disturbo?
Per mantenere il proprio benessere occorre evitare di esporsi a lungo all'emissione delle zone di disturbo. L'emissione elettromagnetica naturale di queste zone rappresenta un importante fattore di rischio per la salute di chi vi è esposto perché può contribuire allo svilupparsi di geopatologie (patologie dovute al luogo), soprattutto se l'esposizione è ripetuta nel tempo per un numero molto elevato di ore: le posizioni più rischiose sono quelle fisse, come accade per i letti. Inoltre durante il sonno il nostro sistema immunitario è al massimo della sua attività e lo stimolo della zona di disturbo rischia di scatenare quel processo di infiammazione-invecchiamento-degenerazione dei tessuti organici, colpiti dall'emissione, che è alla base di numerose patologie anche gravi.

Se si hanno disturbi del sonno, se ci si alza già stanchi, se si tende ad ammalarsi facilmente, se si fa fatica a guarire da semplici influenze, se si è soggetti a crampi notturni, se si ha perennemente mal di testa, se si digerisce male, se la colite non dà tregua nonostante un'alimentazione appropriata o se qualunque altro sintomo rivela la precarietà del nostro equilibrio allora dovremmo chiederci se stiamo dormendo in corrispondenza di una zona di disturbo, la quale sta mettendo sotto stress il nostro sistema immunitario. A volte basta spostare il nostro letto di pochi centimetri per ottenere grandi benefici.

Ed anche se ci sentiamo bene è importante essere sicuri di dormire in una zona priva di emissioni elettromagnetiche: la prevenzione è sempre un'ottima strategia per conservare la propria salute.





Quali sono i campi di origine naturale?

Campi di origine geologica

A livello locale, alla scala del lotto edificabile, quindi della nostra abitazione, le masse rocciose che costituiscono il terreno sono in movimento sotto l'azione delle spinte tettoniche, dando origine a fenomeni di natura geologica quali faglie, fratture e dislocazioni della roccia.

Questi fenomeni geologici liberano continuamente l'energia sprigionata dalle spinte tettoniche. A differenza di un tempo, oggi non si presta più attenzione a questi importanti aspetti energetici durante il processo di determinazione delle zone edificabili, forse perché si tende ad edificare indiscriminatamente tutto il territorio a disposizione, forse perché la maggior parte delle faglie e delle fratture, riguardando gli strati profondi del terreno, non si vedono in superficie.

Il risultato è che un discreto numero di abitazioni risultano realizzate in corrispondenza di queste discontinuità geologiche. Si tratta di inquinamento elettromagnetico naturale in corrispondenza del quale è pericoloso per la salute stanziare a lungo.



Campi di origine idrogeologica

In corrispondenza di acqua confinata che scorre negli strati profondi del terreno si genera un campo elettromagnetico naturale con emissione diretta verso l'alto, di intensità più o meno elevata, a seconda dell'impetuosità di scorrimento dell'acqua stessa. Ogni volta che ci si trova in questa situazione emissiva si è in presenza di inquinamento elettromagnetico naturale in corrispondenza del quale è pericoloso per la salute stanziare a lungo.

Inoltre l'acqua è una sostanza che ha delle proprietà davvero particolari: è in grado di "memorizzare" le informazioni elettromagnetiche delle sostanze con cui viene a contatto e di rilasciarle durante tutto il suo percorso (link: emilio del giudice). Questo fa sì che gli scorrimenti idrici, oltre ad essere fonte di inquinamento elettromagnetico naturale, possano anche rilasciare, direttamente nelle nostre case, informazioni elettromagnetiche di inquinanti organici o chimici.

Ci sono numerose abitazioni realizzate in corrispondenza di scorrimenti idrici nei substrati del terreno, poiché questi sono molto diffusi. L'importante, per non subire conseguenze spiacevoli che possono giungere alla patologia, è posizionare gli arredi delle nostre case (in particolare i letti) in modo da non dormire proprio su tali scorrimenti.



Reticoli energetici

Il nostro pianeta è interessato dalla presenza, sembra in tutta la sua superficie, da campi energetici reticolari, la cui origine al momento è ancora sconosciuta, nonostante ci siano differenti teorie avanzate da alcuni studiosi. L'ipotesi più recente e forse la più attendibile, in quanto confermata sia dall'osservazione empirica sia dalla fisica dei fotoni, afferma che i reticoli potrebbero essere campi energetici dovuti a coppie di fotoni dotate di un'emissione molto simile che va in fase. Tali emissioni creano onde concentriche che si intersecano, entrando in fase, nei punti di alta intensità (incroci della maglia reticolare). A livello del terreno si percepiscono i reticoli come se fossero a maglie rettangolari, mentre solo a scala planetaria se ne può cogliere la circolarità. [fonte: "Analisi Energetica del sito" in Progettazione ecocompatibile dell'architettura - Grosso, Peretti, Piardi, Scudo - Sistemi Editoriali, Napoli, 2005]

I reticoli energetici del pianeta Terra sono numerosi, ma io ne considero soltanto due: quelli che ad oggi si sono rivelati nocivi per la salute nei punti di incrocio delle loro maglie. Si tratta del reticolo di Hartmann, dal medico tedesco di Eberbach che l'ha riscoperto e dimostrato, e del reticolo di Curry, dall'ingegnere austriaco Manfred Curry che l'ha studiato.

Qualunque sia l'origine dei reticoli energetici di Hartmann e di Curry ciò che è importante è conoscere la posizione dei punti ad alta intensità, perché si tratta di piccole, ma ravvicinate, zone di disturbo nocive che possono provocare geopatologie. Nell'area di un'abitazione i reticoli di Hartmann e di Curry sono sempre presenti, in quanto le maglie sono di dimensioni limitate. La maglia del reticolo può variare sensibilmente da un luogo all'altro in funzione della latitudine e della conformazione geologica del sottosuolo.

L'intensità dell'emissione, per entrambi i reticoli, è molto elevata negli incroci della maglia e decisamente inferiore nelle pareti (fronti d'onda): gli incroci hanno un'emissione nociva per la salute ed il benessere e la loro posizione va tenuta in considerazione nella scelta della posizione dei letti.



Anomalie di forma del campo energetico locale

Alcune emissioni che si incontrano durante le rilevazioni sono ancora in fase di studio. È il caso di emissioni spiraliformi e di emissioni verticali a base circolare (caminelle). Sembra abbiano diverse origini: possono essere dovute alla situazione geologica oppure alla presenza, nei substrati del terreno, di rocce che contengono minerali ferromagnetici. Quando le incontro le rilevo e le segnalo poiché si è appurato che sono in ogni caso un rischio per la salute ed il benessere delle persone.